Il Messaggero Veneto, 08 aprile 2009



BUTTRIO IN FIORE
SI PREPARA ALLA FIERA REGIONALE DEI VINI


BUTTRIO. L’associazione Comuni Fioriti ha già insignito Buttrio di “un fiore” Da aprile Buttrio sarà un comune più fiorito, e non solo perché è giunta la primavera: l’amministrazione ha infatti stabilito di rifare il look ad alcune aiuole importanti del paese, già insignito di “un fiore” dall’Associazione dei Comuni Fioriti, e punta a guadagnarne altrettanti abbellendo ulteriormente il territorio.

I punti oggetto dell’intervento di miglioramento sono Piazza Plebiscito, l’incrocio di via D’Aviano con via Divisione Julia - a completamento dei lavori di messa in sicurezza ultimati lo scorso anno -, gli ingressi delle due direttrici da Manzano (rotonda di via Gorizia) e da Orzano (rotonda di via Udine).

«L’obiettivo è di coniugare più esigenze - spiega l’assessore alla manutenzione e cura del territorio, Luigi Lorusso -: gli accessi al comune devono rappresentare riferimenti che identificano e caratterizzano la sua storia e la sua cultura; le aree fiorite ben curate, oltre ad essere un panorama gradevole per i residenti, rappresentano un importante biglietto da visita per un comune come il nostro, che richiama turisti soprattutto in occasione di eventi legati al Vino come la Fiera regionale, la cui 77ª edizione si aprirà il 24 aprile».

Ed infatti proprio all’ingresso del comune sono state piantate delle viti nelle aiuole, per evidenziare ed esaltare la forte vocazione vitivinicola di Buttrio, attestata anche dall’appartenenza all’associazione nazionale delle Città del Vino, di cui il sindaco Venturini è coordinatore regionale. Le ulteriori piante scelte hanno tutte scarso bisogno di acqua, e richiederanno quindi poca manutenzione; un rifacimento totale, non solo della vegetazione, è stato inoltre realizzato nell’aiuola di piazza Plebiscito, «luogo che per la sua prossimità alla chiesa madre meritava una riqualificazione radicale. Sono stati utilizzati massi di pietra al fine di creare due terrazzamenti, eliminando la forte pendenza che ne rendeva problematica la manutenzione; saranno poi utilizzati materiali inerti per creare un estetico contrasto di colori rispetto alle piante. Un ringraziamento dovuto - conclude Lorusso - va all’ufficio che ha fornito un prezioso supporto tecnico».