IL CONTESTO EUROPEO E ITALIANO DEI CONCORSI
Da diversi anni in Europa circa 20.000, tra città e borghi, partecipano a concorsi di fioritura; questi concorsi rappresentano un'importante iniziativa di marketing turistico e ambientale, con notevoli ricadute sulla qualità della vita, sull'immagine e sull'economia locale. Sotto lo stimolo di una sana competizione a fare ogni anno di meglio e di più del proprio vicino, molti borghi, città e regioni si sono trasformati in giardini rigogliosi e accoglienti. |
EUROPA
Nel 1996 nasce in Belgio l' Association Européenne du Fleurissement et du Paysage (AEFP) con lo scopo di gestire l'organizzazione del concorso Entente Florale, il quale nel 1998 viene aperto a tutti i paesi dell'Unione Europea, e in tutti il concorso beneficia del sostegno dei ministeri dell'agricoltura e del turismo o di enti ed associazioni del settore.
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Il programma dell'AEFP si pone l' obiettivo di favorire azioni volte a migliorare la qualità delle vita degli abitanti attraverso un ambiente reso più piacevole da addobbi floreali, allestimenti di spazi verdi e di parchi e in generale promuovendo una maggiore sensibilità ai temi dell'ecologia. Veicolo principale di questi propositi è appunto l'organi zzazione del concorso internazionale Entente Florale che oltre a promuovere un ambiente più verde e gradevole promuove anche la collaborazione tra soggetti diversi (enti pubblici e privati cittadini) e stimola una simpatica gara volta ad ottenere città sempre più “fiorite” e accoglienti. |
Nel 2006 hanno partecipato a Entente Florale ben 12 paesi, ognuno dei quali ha selezionato un borgo e una città che li rappresentasse (Francia, Gran Bretagna, Irlanda, Belgio, Paesi Bassi, Austria, Germania, Repubblica Ceca, Ungheria, Slovenia e Croazia) e per la prima volta anche l'Italia, che è stata rappresentata da 2 comuni piemontesi. |
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FRANCIA
Il concorso Vil les et villages fleuris (www.villes-et-villages-fleuris.com) è nato più di 40 anni fa con lo scopo di promuovere ed incoraggiare lo sviluppo degli spazi verdi e il miglioramento dell'ambiente; la partecipazione è gratuita ed aperta a tutti. E' organizzato dal Conseil National des Villes et Villages Fleuris (CNVVF) ed è presieduto dal Ministero del Turismo che, assieme al Ministero dell'Agricoltura e ad altri partner che aderiscono all'associazione, ne assicura il finanziamento. |
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Dalla sua nascita vi è stato un costante incremento sia nel numero dei comuni partecipanti che di quelli insigniti del marchio; dagli iniziali 600 iscritti del 1959 si è giunti ai 12.000 del 2005 e ad oggi i comuni che hanno ottenuto il marchio di riconoscimento sono 2.806, di cui ben 196 recano la tabella indicante il massimo riconoscimento, cioè quattro fiori. |
ITALIA
Il concorso “Comuni fioriti del Piemonte” ( www.comunifioriti.it) è nato nel 2004 per iniziativa dell'Asproflor Piemonte e dell'ATL - Distretto Turistico dei Laghi. Rapidamente si è passati nel corso di tre sole edizioni da 53 comuni partecipanti a 181. E' prevista l'assegnazione di una serie di fiori, da 1 a 4, sulla base di tre criteri:
- Qualità della decorazione floreale
- Quantità della decorazione floreale
- Sensibilizzazione dei cittadini e organizzazione della fioritura. |
Nel 2005 la Regione Emilia-Romagna con “ Ospitalità nei Borghi” ha avviato un progetto che si prefigge di valorizzare i suoi comuni, puntando su un'offerta turistica di qualità, attraverso proposte di ospitalità e accoglienza che valorizzino le caratteristiche geografiche, storiche, artistiche e ambientali del territorio. A tale progetto hanno aderito altre sei regioni italiane, la Campania, la Basilicata, il Molise, la Liguria, la Toscana e anche il Friuli-Venezia Giulia.
Nel giugno 2006 la Regione Emilia-Romagna ha promosso anche la manifestazione “Fior fior di borgo” (www.fiorfiordiborgo.net) , una proposta turistica innovativa che, attraverso la realizzazione di una serie di allestimenti verdi e fioriti, si propone di sottolineare le caratteristiche uniche dei vari borghi.
Questa iniziativa rappresenta una idea ‘diversa' del verde ornamentale, declinata con ironia e fantasia ma anche con rispetto verso le tradizioni storiche urbanistiche ed ambientali. |
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| Nei mesi di settembre e ottobre nei borghi sono state organizzate serate tematiche, in cui esperti del settore erano a disposizione del pubblico per fornire informazioni sulle caratteristiche delle piante e sul loro utilizzo, con un coinvolgimento destinato a un miglioramento complessivo delle qualità ‘verdi' del borgo.
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Nell'ottica di un progetto triennale, cofinanziato dal Ministero delle Attività Produttive attraverso la legge 135/01, non è mancata la qualificata collaborazione dei Touring Club Italiano, con il conferimento alle località più meritevoli del marchio di qualità “Bandiera Arancione”. Dopo mesi di analisi condotte sul lavoro svolto da ogni comune, ben 7 località su 26 hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento.
Molte altre iniziative a livello comunale sono sparse un po' in tutto il Paese, e spaziano dai concorsi tra cittadini per la fioritura di aree private, balconi e giardini, ai concorsi tra operatori commerciali per la fioritura di strade e piazze, a mostre-mercato dedicate al tema dei fiori e del verde. Tuttavia la creazione di una rete più omogenea consentirà di entrare a far parte del circuito europeo dei comuni fioriti, di acquisire visibilità e prestigio, e di riportare al fine l'Italia a essere di nuovo degna dell'appellativo di “Giardino d'Europa”. |
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